Stabat Mater G.B. Pergolesi

14/04/2019
18.00
via folco Portinari 5 Firenze Auditorium CDR Firenze


“Stabat Mater” G.B. Pergolesi 
Anche a Pergolesi come al grande Mozart, gli fu commissionata questa opera  poco tempo prima della sua morte, e pare come se se lo sentisse, non si fermò mai un istante per finirla in tempo.  

Pochi giorni dopo, nel di 16 marzo 1736, il Pergolesi rendeva l'ultimo sospiro."
"Vuole la tradizione che negli ultimi supremi istanti Pergolesi fu visto contemplare un'effigie 
che era rimpetto al letto, e rimirandola ansiosamente col petto ansante, piangesse: era l'effigie 
della Madonna Addolorata che l'autore dello Stabat chiamava la sua celeste musa."  

 
Domenico Antonio Vaccaro
Ritratto di Giovan Battista Pergolesi
Olio su tela, XVIII sec.
Napoli, Conservatorio di San Pietro a Majella

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VIDEO

Stabat mater
1979 - Direttore: Claudio Abbado, soliste Katia Ricciarelli, Soprano, Lucia Valentini Terrani, Mezzo-Soprano

Stabat mater
2006 - Ensemble: Ricercar Consort, Direttore Philippe Pierlot, Solisti: Núria Rial (soprano), Carlos Mena (controtenore)

Stabat mater di Pergolesi (Jesi 4 gennaio 1710 - Pozzuoli 17 marzo 1736) è senz'altro uno dei suoi componimenti più famosi, anzi probabilmente il più conosciuto, ma è anche una delle opere musicali più rimarchevoli di tutto il Settecento.

La tradizione, alimentata dal primo biografo del musicista, il marchese Tommaso di Villarosa, vuole che sia stata anche l'ultima composizione di Pergolesi, scritta sul letto di morte dal ventiseienne musicista malato e consapevole della fine vicina (secondo alcuni invece dopo lo Stabat mater Pergolesi scrisse ancora il Salve Regina in do minore per soprano e archi).
Di certo, all'inizio del 1736 Pergolesi, ammalato di tubercolosi, si era trasferito nel convento francescano di Pozzuoli fondato dagli antenati del suo mecenate, il duca di Maddaloni; aveva consegnato tutti i suoi possedimenti alla zia, Cecilia Giorgi di Iesi, che era stata la sua governante e che era rimasta a Napoli; il gesto suggerisce che il giovane non si aspettasse di guarire.
Villarosa riportò che lo Stabat mater fu scritto per la nobile fraternità nella chiesa di Santa Maria dei Sette Dolori a Napoli per sostituire lo Stabat mater di Alessandro Scarlatti.
Il 17 marzo Pergolesi morì e fu sepolto nella fossa comune vicino alla cattedrale di Pozzuoli; il marchese Domenico Corigliano di Rignano, che allora possedeva il manoscritto dello Stabat mater ed era un amico di Villarosa, fece allestire una lapide per lui nella cattedrale di Pozzuoli; la scritta su di essa era di Villarosa. Nel settembre 1890 un cappella laterale della cattedrale fu preparata come cappella sepolcrale di Pergolesi e la lapide fu trasferita lì.
Lo Stabat mater, per due voci soliste e archi, fu evidentemente scritto in palese concorrenza con il rivale Stabat mater di Alessandro Scarlatti (che ha lo stesso organico). Un confronto tra le opere mostra però il nuovo e rivoluzionario approccio di Pergolesi al movimento vocale concertante e il suo sviluppo della 'aria da chiesa': l'opera costituisce soprattutto la prima applicazione alla musica sacra dello stile della sensibilità espressiva.
Comunque, alla tragica morte precoce fece seguito un successo enorme delle opere di Pergolesi, che divennero purtroppo quasi una vera e propria moda.
Lo Stabat mater, pubblicato a Londra nel 1749, divenne l'opera singola più frequentemente stampata nel XVIII secolo e fu considerata a lungo l’ideale stilistico della musica sacra.
Molte delle edizioni moderne sono macchiate da errori tramandati dalla enorme mole di trascrizioni manoscritte e a stampa succedutesi in circa duecento anni; in tempi recenti sono state condotte le edizioni critiche delle opere di Pergolesi e fra esse anche dello Stabat mater, il cui manoscritto originale si trova conservato presso il fondo musicale dell’abbazia di Montecassino (oggi Biblioteca statale del Monumento nazionale di Montecassino).
Questi i dodici movimenti dell'opera:
 
1 Stabat Mater dolorosa     Grave
2 Cujus animam gementem     Andante amoroso
3 O quam tristis et afflicta     Larghetto
4 Quae moerebat et dolebat     Allegro
5 Quis est homo     Largo
6 Vidit suum dulcem natum     A tempo giusto
7 Eja mater fons amoris     Andantino
8 Fac ut ardeat cor meum     Allegro
9 Sancta mater, istud agas     A tempo giusto
10 Fac ut portem Christi mortem     Largo
11 Inflammatus et accensus     Allegro
12 Quando corpus morietur     Largo assai
 
 
Domenico Morelli,
La morte di Pergolese scrivendo lo Stabat Mater, vidit suum dulcem natum moriendo desolatum
Disegno a carboncino, matita e gessetto bianco su carta ocra, 1854.
Torino, Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea

Soprano Dominika Zamara,
C.V. Nel 2006 vince una borsa di studio per il Conservatorio Statale di Verona. Nel 2007 si laurea con il massimo dei voti alla Università Musicale di Wroclaw.
Ha effettuato Masterclass con i Mastri: Bruno Pola, Alida Ferrarini, Enrico De Mori, Mario Melani ed Alessandra Althoff-Pugliese
Dal 2008 al 2009 ha cantato in Montenegro al Teatro Nazionale alla Presenza del Capo dello Stato, con ripresa televisiva in diretta. Ha cantato a Bari nell'opera Il Tabarro di G. Puccini[1], nel ruolo di Giorgetta ed Amante. Ha Debuttato a Padova nel ruolo di Mimì nell'opera La Boheme di G. Puccini.
Nel 2010 a Venezia ha cantato durante la Mostra del Cinema e la Biennale. Ha eseguito la Gloria di A. Vivaldi con orchestra diretta dal M° Paolo Fumei.
Nel 2011 ha eseguito nel ruolo principale, la prima mondiale dell'opera Un Tramonto di G. Coronaro al Teatro Olimpico di Vicenza. Ha cantato in gran parte d'Europa: in tutta Italia, Francia durante il Festival di musica Sacra, con l'organista Fabrice Petroise, in Austria (Vienna e Salisburgo), Polonia, Germania, Inghilterra, La Palma.
Nel 2012 ha interpretato il ruolo di Silvia nell'opera Zanetto di P. Mascagni a Vicenza. Ha debuttato in America, a Los Angeles con la compositrice della Walt Disney Maria Newman. Ha Cantato a New York ed Arkansas con l'orchestra sinfonica sotto la direzione del Maestro Thomas Chun-yu Chen nel Cica Music Festival[2].
Nel 2013 ha cantato a Roma durante il Gran Gala di beneficenza: Un Cuore Per Tutti, Tutti Per Un Cuore ed al Teatro Orione con grandi nomi del panorama italiano. Ha cantato a Pietrelcina, nella basilica di Padre Pio accompagnata dal Maestro Vince Tempera. Durante il Gran Gala di Vienna ha ricevuto il premio Zlote Sowa, oscar europeo nella categoria musica. Ha interpretato il ruolo di Rosina nell'opera Il Barbiere di Siviglia di G. Rossini Diretta dal M° Paolo Fumei. Ha eseguito la sua tournée americana con concerti a BostonPrincetonNew York e Philadelphia, con il professore-chitarrista Stanley Alexandrowicz. Ha debuttato a Dallas (Texas) durante l'importante festival di musica classica: Cica Music Festival[3]. In settembre ha debuttato al Lincoln Center[4] di New York presso il Avery Fisher Hall, con un'orchestra di 130 elementi, il concerto è presentato da Kevin Spacey vincitore di due premi oscar, mentre in Italia ha interpretato il ruolo di Serpina nell'opera La Serva Padrona di G. B. Pergolesi. A Morcone (BV) ha ricevuto l'Internazionale Premio Padre Pio.
Nel 2014 ha interpretato il ruolo principale nell'opera contemporanea La Serva di Padova di Vincenzo Faggiano, musiche di Marco Fedalto, al Teatro Verdi di Padova. Ha registrato per la televisione (TV CREMONA) il concerto: Laudate Pueri di A. Vivaldi ed Exultate Jubilate di W. A. Mozart, il concerto è stato prodotto in DVD dalla stessa TV. Ha eseguito un recital in Grecia, durante il Festival Evmelia[5]. A Cremona ha ricevuto il premio A.N.L.A.I. 2014[6]. Ha eseguito la Stabat Mater di G. B. Pergolesi, diretta dal Maestro Paolo Fumei. Ha Effettuato concerti a New York ed in New Jersey con la Baroque Orchestra diretta dal Maestro Robert W. Butts, in Messico ha cantato nel più importante Teatro dell'America Latina, la Manuel M. Ponce Hall[7] con il pianista Alejandro Barranon.
2015 Ha interpretato il ruolo di Serpina nell’opera La Serva Padrona di G. B. PergolesiTeatro San Domenico[8] al di Crema (CR) Diretta dal M° Robert W. Butts. Ha cantato a Roma nella Sala Accademica del Pontificio Istituto di Musica Sacra, Ha registrato un recital, accompagnata al pianoforte M° Andrea Musso, per la TV Cremona 1[9]. Ha eseguito una tournée in Cina, ha cantato ad Assisi, nella Cattedrale di San Ruffino, durante il Festival Assisi Suono Sacro, con la direzione del M° Roberto Miele del Teatro La Scala di Milano, Festival Cracovia Sacra. Ha cantato presso l’Ambasciata Polacca a Roma alla presenza del Presidente della Repubblica Polacca Andrzej Duda.
Il 2016 vede Il suo debutto con un tour in Corea del Sud, tra cui un concerto al Royal Azalea Blossom Festival Finale Concert, con la Prime Philharmonic Orchestra, ha cantato durante la 1ª Biennale Arte Dolomiti[10]. . Si è esibita nel Festival Assisi Suono Sacro ed al Festival Cracovia Sacra durante le Giornate Mondiali della Gioventù con la presenza Papa Francesco, accompagnata dal flautista Andrea Ceccomori[11]. Mentre in New Jersey ha interpretato il ruolo di Susanna nell’opera Le Nozze di Figaro di W. A. Mozart per l’apertura del Summer Music Festival, si è esibita al Teatro Filarmonico[12] di Lublin.
Nel 2017 concerto di beneficenza al Teatro San Carlino di Brescia[13], al Festival Mozart Nacht Und Tag IX[14] di Torino, al Santuario di San Michele Arcangelo di Foggia (Patrimonio UNESCO) dove ha ricevuto in premio la scultura “l’Albero della Vita” dall’associazione internazionale Acceptus Mundi Onlus. In Romania ha registrato un DVD (AA. VV.) con l’orchestra sinfonica di Ploie diretta dal M° Samer Hatoum. E stata nominata Vice Presidente onoraria dell'Associazione Internazionale Acceptus Mundi Onlus (di cui ne è divenuta la Vice Presidente Onoraria). In Romania ha registrato un DVD (AA. VV.) con l’orchestra sinfonica di Ploieti diretta dal M° Samer Hatoum. Ha inaugurato il Festival Chopin Forever a San Gemini ed il Festival Internazionale Asisa a Madridaccompagnta al pianoforte dal Maestro Franco Moro con la presenza del pianista Joaquín Achúcarro, Alion Baltic Music Festival sotto la direzione del M° Grigory Soroko a Tallinn in Estonia e Noc Cracovia Sacra a Cracovia in Polonia. A Torino nel ruolo di Bastienne ha eseugito l'opera Bastien und Bastienne di W. A. Mozart diretta dal M° Robert W. Butts, a Venezia a cantato l’opera contmporanea Il Predicatore scritta dal M° Marco Giommoni a Chicago ha cantato l'oratorio Creation di J. Haydn diretta dal M° Glenn Block. Ha debuttato a Malta nel International Organ Festival, a Vienna al Theater Museum Eroica Saal, a Torun con l'Orchestra Sinfonica Sonata diretta dal Maestro Bogdan Oledzki eseguedo i lieder di F. Chopin, nella Sala dei Giganti a Padova a New York al National Opera Center di New York nell’opera contemporanea La Serva di Padova con le musiche e la direzione del M° Robert W. Butts libretto Dott. V. Faggiano. A Reggio di Calabriaa vinto il premio Polak Roku we Włoszech. E stata nominata Ambasciatrice della Cultura Polacca ed Italiana dall’Associazione Polonia-Italia presidentessa Elzbieta Renzetti
2018 Festival Mozart Nacht Und Tag IX di Torino, a Venezia ha interpretato il ruolo principale nell’opera contemporanea Afrodita della compositrice  statunitense Sylvia Constantinidis. Durante il suo U.S.A. Tour 2018 si è esibita nella Stabat Mater di G. B. Pergolesi a Dallas ed a Miami presso la Steinway Hall al XX Festival de Musica Contemporanea, a Belluno nella 2° Biennale Arte Dolomiti a Lethorad in Repubblica Ceca nel Mezinárodní Hudební Festival, nel Solarino International Guitar Festival in Sicilia ed a Roma si è esibita al Teatro Marcello. A Tallinn in Estonia al Alion Baltic Festival con la Alion Baltic Chamber Orchestra diretta dalla M° Josephine Koh, e nella 51° edizione del  Festival dei Saraceni (festival di musica antica e barocca) a Mondovi (CN). Come soprano solista al Teatro Filarmonico di Jelenia Góra. Ha fatto il debutto con un tour a Vancouver (CA). A Varsavia ha cantato duante il Gran Galà "Polish Businness Woman Award" dove è stata premiata con una statuetta a riconoscimento dei risultati artistici e la promozione della musica classica polacca nel mondo. A Dallas a cantato la Premiera americana del compositore contemporaneo polacco A. Panufnik, ha eseguito a Roma un concerto per il Vaticano ed Sant'Atonio di Padova per l'inaugrazione dopo il restauro della cappella di San Stanislao
Mezzosoprano Tiziana Somigli
Coro Le Jardin Suspendu
M.° Susanna Camilletti.
Ensemble OMEGA

Dirige Alan Freiles
 

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