IL PALAZZO SUONA:
IL NOVECENTO MUSICALE DALLA TOSCANA ALLA SICILIA
Dal Verismo di Mascagni e Puccini al Modernismo di Michele Lizzi
In questo concerto sarà rappresentato un viaggio musicale che attraversa il Novecento italiano lungo l'asse Toscana-Sicilia.
Con questo evento, si amplia la divulgazione di questa splendida sala Luca Giordano, denominata anche sala degli Specchi, che la Città Metropolitana di Firenze mette a disposizione delle varie Associazioni ed Enti, quindi anche ad OMEGA, che collabora con altre realtà italiane: con il Conservatorio "Saverio Arlia" in questo caso, già Conservatorio Tchaiaikovsky , con la partecipazione del soprano Teresa Cardace.
Con Agrigento, località che ha visto i natali di Michele Lizzi, compositore agrigentino che spesso ha interagito con compositori toscani, con la partecipazione di Rita Capodicasa, e con il pianista Alessio Francolino, anch'essi agrigentini.
Il percorso parte dalla Toscana, dalle radici del Verismo di Mascagni e dalla ricerca timbrica di Puccini, figure centrali che hanno ridefinito la figura femminile e la passione nell'opera.
Attraverso il lirismo di Marinuzzi, si approda alla Sicilia ed infine alla figura di Michele Lizzi, famoso e valido compositore agrigentino di: concerti, sonate, opere liriche. (allievo di Pizzetti a Roma e Firenze dove Pizzetti operò).
Nel 1950 scrisse anche l'Inno Europeo, sul testo di G. d'Orsi, che è stato già realizzato da OMEGA, e debuttato in alcuni concerti.
Purtroppo, dopo la sua scomparsa, è stato dimenticato, così come successo a Bach riscoperto nell''800 da Mendelssohn, e Vivaldi riscoperto addirittura nel 1939 per alcuni suoi manoscritti, e adesso entrambi famosi in tutto il mondo.
La saggista e pianista Rita Capodicasa, insieme a O.M.E.G.A. stanno riportando alla ribalta Michele Lizzi attraverso concerti a lui dedicati, e con la stampa di alcuni libri già editi, ed altri in fase di stampa.
Il concerto si apre con l'Introduzione e guida all’ascolto di Rita Capodicasa che presenterà la figura di Lizzi, il suo soggiorno toscano, la sua estetica tra classicismo e modernità.
Saranno eseguiti i brani :
- “Preludio e Scherzo” di Michele Lizzi dalla pianista Rita Capodicasa
- "Vissi d'Arte" dalla Tosca di Giacomo Puccini. La maestria toscana nella costruzione dell'eroina tragica e nella modernità del linguaggio orchestrale. soprano Teresa Cardace.
- “Sonata in La” L'opera cardine che mostra la struttura complessa e il linguaggio armonico maturo del compositore Michele Lizzi pianista Alessio Francolino.
- “Tu che di gel sei cinta”dalla Turandot di Puccini, di cui quest'anno si festeggia il centenario dell'opera soprano Teresa Cardace.
- “Madrigale” (su testo di Francesco Petrarca) di Michele Lizzi Il dialogo tra la parola antica e la musica del Novecento, mostrando come Lizzi interpreti la tradizione poetica italiana. Soprano Teresa Cardace.
- “Valzer campestre” di Gino Marinuzzi (dalla “Suite siciliana”). Un omaggio alla Sicilia che mantiene ancora un legame forte con la danza e la melodia. Pianista Alessio Francolino.
- “Voi lo sapete o mamma" "Intermezzo”da Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni Il cuore del Verismo: la Sicilia delle passioni forti e delle "donne fuori norma". Soprano Teresa Cardace e pianista Alessio Francolino
- “Donde lieta”dalla Bohéme di Giacomo Puccini.
L'ingresso in Via Cavour, 9 Palazzo Medici Riccardi Firenze, è libero fino ad esaurimento posti.